Il bambino volante

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Personale scolastico

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Nel seguente articolo si riassumono in forma di tabella le caratteristiche del laboratorio svolto dalla scuola primaria dal titolo : Il Bambino Volante.

 

Referenti:Francesca Buondonno/ Carrano Marialuisa
Descrizione dell’attività:Il laboratorio ha come obiettivo finale di favorire l’ inclusione dei bambini diversamente abili in ogni classe, attraverso un percorso emotivo che porterà il bambino a comprendere la difficoltà dell’ altro e ad attivare comportamenti di aiuto e solidarietà. Il tutto sviluppato attraverso un percorso teatrale che favorisce l’ espressione emotiva e favorisca il bambino nel gioco dei ruoli e l’ accettazione del gruppo inclusivo.
Destinatari e numeroalunni coinvolti
Tutti gli alunni delle classi prime – 60 bambini
Motivazione dell’attività

(rilevazione dei bisogni)

Il progetto nasce al fine di:

  • Comprendere e condividere le  regole di gruppo in un clima ludico/relazionale
  • Esplorazione ed espressione delle potenzialità creative di ciascuno in uno spazio/temporale di conquista e di rispetto
  • Acquisizione della capacità di ascolto dell’ altro, intesa come attenzione e riconoscimento dei tempi, degli spazi e dell’ individualità di ciascun bambino partecipante all’ attività
  • Condivisione del momento della rappresentazione come festa ed emersione del percorso fatto insieme
  • Consapevolezza relativa alla condizione della disabilità
  • Attivazione di atteggiamenti positivi nei confronti del disabile
  • Acquisizione delle abilità sociali per aiutare gli altri
Fasi dell’attivitàFASE 1: Creazione di un clima empatico e di coesione del gruppo attraverso tecniche che privilegiano i fondamenti della animazione teatrale

FASE 2: Conoscenza della storia scelta attraverso il racconto dell’attore-animatore e l’utilizzo di materiali fotografici o cartacei.

FASE 3: Lavoro di “laboratorio delle idee” su stimoli offerti dalla storia con il fine di riflettere sulla diversità e le sue difficoltà.

FASE 4: Attività di simulazione della disabilità.

FASE 5: lavoro di laboratorio per la creazione di quadri scenici che andranno a formare lo spettacolo.

FASE 6: Allestimento del quadro scenico che il gruppo classe dovrà presentare all’ interno dello spettacolo finale.

FASE 7: Tutti in scena con lo spettacolo “Il bambino volante”

Gant degli interventi
 SONDGFMAMG
Fase 1   x      
Fase 2    x     
Fase 3     x    
Fase 4      x   
Fase 5       x  
Fase 6        x 
Fase 7         x
 Competenze attivateITALIANO

·         Esprimere in modo chiaro e comprensibile le idee, opinioni, stati d’ animo.

·         Ascoltare con interesse i vari interlocutori.

·         Ascoltare e produrre testi di vario tipo (narrativo, descrittivo, poetico, …) in circostanze e per scopi diversi.

·         Scrivere racconti di esperienze vissute.

ARTE

·         Utilizzare il linguaggio iconico-espressivo per rappresentare stati d’ animo.

EDUCAZIONE FISICA

·         Partecipare ad attività organizzate e libere nel contesto scolastico e territoriale.

·         Conoscere ed applicare le regole del gioco sia codificate che occasionali.

·         Condividere comportamenti sociali postivi.

·         Condividere comportamenti relazionali corretti.

MUSICA

·         Riprodurre con la voce modelli espressivi.

·         Utilizzare la voce canata controllandone l’intonazione, la espressione e l’ intensità.

·         Cantare individualmente ed in coro brani memorizzati.

·         Sincronizzare il proprio canto a quello degli altri.

MATEMATICA

·         Acquisire la capacità di orientarsi.

·         Saper classificare.

·         Progettare ed elaborare semplici indagini statistiche.

·         Trasferire strategie apprese in differenti situazioni problematiche.

SCIENZE E TECNOLOGIA

·         Osservare e analizzare la realtà tecnica in relazione al gruppo classe

·         Progettare realizzare semplici manufatti.

INGLESE

·         Comprendere l’ interazione multiculurale .

·         Approcciare ad un linguaggio diverso dal proprio.

STORIA E GEOGRAFIA

·         Modificare abitudini e atteggiamenti nei confronti della realtà ambientale, in vista di un rapporto con l’ambiente più equilibrato.

·         Conoscere ordinare e collocare nel tempo fatti o eventi utilizzando opportune rappresentazioni.

RELIGIONE

·         Condividere comportamenti sociali postivi.

·         Condividere comportamenti relazionali corretti.

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